Immaginate il web come una grande, enorme, sconfinata città, piena di vie, grandi e piccole, vicoli stretti, angoli riservati, vetrine illuminate e in movimento, altre statiche e piccole, altre ancora riservate a pochi (e poi tanti porno shop e vatelappesca!).
Prendiamo ora il caso che si vada in internet, quindi che si abbia voglia di cercare, in questa enorme e sconfinata città, una cosa. Questa può essere un'informazione, un oggetto, una foto, lo si può fare per svago, per lavoro o per necessità privata.
Quanti di voi vanno oltre, diciamo, la terza pagina di un qualsiasi motore di ricerca?
Immagino io la risposta?
Io dico che pochi di voi arrivano alla terza pagina. Detto questo immaginate che visitare le prime due pagine di un motore, quindi del web, è come visitare un minuscolo angolino di questa grandissima e ramificata metropoli. Eppure, anche solo partendo da questa piccola vietta, ci si trova a girare per ore, a vagare tra argomenti, richiami, link, rimandi e tanto altro, trovandosi poi spesso, in un punto molto distante dal luogo iniziale. Così capita che chi conosce bene i segreti del web, riesca a girovagare con maggiore successo alla ricerca di ciò che sta cercando, risparmiando anche tempo e ottenendo ottimi risultati. Immaginate questa persona come un personal shopper che sa dove portarvi ad acquistare a New York (per esempio) un abito particolare o qualcosa di unico.
Quali altre possibilità ci sono per poter esplorare il web? Oppure ancora, quali altri metodi ci potrebbero essere per avere le informazioni che cerchiamo e magari anche quelle che non cerchiamo o che non pensiamo di cercare, ma che magari ci potrebbero interessare?
Un piccolo esercizio: disponete delle riviste chiuse, dei ritagli di giornale e degli oggetti di vario tipo sul pavimento. Posizionatevi sopra una sedia e guardate questo "panorama" attentamente, provando ad immaginare una risposta al mio quesito. Poi vi interrogo!


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